Stavo scrivendo un post intitolato "It's a beautiful day". Inutile dire che m'ha portato iella.
A metà post mia madre mi chiama, vado e lei mi dice un pò agitata "Tuo padre mi ha detto che stai pensando di lasciare l'Università?" e io "Sì ci sto solo pensando, non ho preso una decisione". E poi via con quei tipici discorsi in cui il figlio non riesce a farsi capire dal genitore o viceversa. Non siamo arrivati al litigio, ma solo perchè mi sono alzato in tempo per interromperla. Mia madre può essere la persona più affettuosa e comprensiva del mondo, tanto quanto può essere la più stronza ottusa isterica dell'universo. Ha oltretutto la capacità di dire delle cose talmente taglienti con un tono leggero che ti lascia a bocca aperta.
Prima di questa discussione scrivevo appunto il mio posto su come fosse stata sino ad allora una bella giornata, iniziata con un risveglio zoppicante, ma poi il sole e l'aria tiepida e il fatto di aver parlato con mio padre circa la questione Università, mi avevano fatto risalire il buon umore. Al contrario di mia madre, mio padre è stato comprensivo e mi ha solo consigliato di pensarci ancora bene. Mia madre invece l'ha buttata sul catastrofico. "Ma cosa farai? Tu non hai una direzione nella vita...Non riuscirai a combinare nulla...Non sei capace di impegnarti...Non sei come quei ragazzi che riescono a fare tutto, che si arrangiano tra lavoro e studio e hanno enormi soddisfazioni...". Queste cose mi hanno pizzicato. Forse perchè sono vere o forse perchè sono totalmente false. Non lo so. Mi riempie di tristezza però che mia madre abbia questa opinione su di me, visto che in generale non ho mai dato problemi a nessuno in questa famiglia.
Stamattina pensavo di essermi tolto un peso dalla coscienza, guardavo il sole e sorridevo. Che stupido. Ora ho un tale macigno sullo stomaco e sulla testa, così tanta confusione...