Sabato 29 settembre tre uomini hanno derubato la casa milanese di Milva.
La cantante, che stava dormendo da pochi minuti, è stata svegliata dai malviventi che le hanno chiesto di aprire la cassaforte: “Non ne ho mai avuta una”, ha dichiarato Milva, così i ladri hanno raccolto gioielli e contanti dalle stanze per un totale di circa settantamila euro.
Tra i beni sottratti dall’abitazione ci sono anche i gioielli di “Eleuteri” donati alla cantante nel corso della sua carriera. I tre non hanno usato la violenza contro la vittima, eccetto un piccolo colpo alla testa che le hanno assestato prima di fuggire. “Purtroppo sto seriamente pensando di lasciare casa e andare a vivere in albergo”, ha spiegato l’artista.
(Fonte Rockol)
Ahhhh! Povera Milva! Chissà che spavento che s'è presa poraccia. Me la immagino coricata su di un letto a baldacchino con tende e zanzariere, la sua gigantesca cofana fulva adagiata su mille cuscini e in sottofondo lei che canta Brecht (ovviamente, non fa altro da 20 anni a questa parte). E poi la terribile irruzione di tre loschi individui (secondo me erano tre gay a caccia di reliquie froce).
Non bastava che la spogliassero dei suoi preziosi gioielli, no, pure la burzettata in testa. Ma tanto ci pensa la cofana ad attutire il colpo. Infatti non s'è fatta nulla.
Io adoro Milva. Dove si possono ancora trovare artiste così audaci, froce, comuniste e fumatrici in questo mondo di sciacquette e brittni spiars? Cara Milvia non disperare, the show must go ooon...